Ciber angeli in formazione – da 0 a 3D con AIAS Bologna

“Negli ultimi decenni, le persone con disabilità che rivendicano la propria indipendenza hanno contribuito in modo significativo all’innovazione tecnologica. Laddove ricercatori con e senza disabilità hanno studiato insieme soluzioni per superare le barriere e favorire l’accessibilità, si sono ottenuti risultati spesso innovativi (ad esempio, il riconoscimento vocale, lo sguardo, il paradigma tattile, l’interazione cervello-computer, i software per la lettura dello schermo, ecc.)  Lo stesso processo dovrebbe essere previsto per la definizione e la produzione dei servizi del futuro, che dovrebbero essere abilitanti, accessibili, personalizzati e inclusivi.”

Fonte Technology in Social Care and Support Services A policy paper from the Person-centred Technology Membership Forum of EASPD

Il playware è l’uso di tecnologie intelligenti per creare attività di svago che normalmente definiamo ludiche, ovvero hardware e software intelligenti che mirano a produrre esperienze ludiche e di gioco tra gli utenti. Spesso giocando con persone anziane, disabili o persone fragili risulta necessario personalizzare elementi che possano rendere accessibile un’esperienza ludica a chiunque. 

In questo contesto operano i “Ciber Angeli”, un movimento nato dall’intenzione di Paolo Rossetti di diffondere le tecnologie centrate sulla persona tra le persone che ne hanno maggiormente bisogno e che spesso non hanno nessuna contezza della loro esistenza e hanno invece notevoli difficoltà di accesso alle stesse. 

Attraverso il gioco intergenerazionale e realmente inclusivo ed aperto a chiunque, utilizzando tecnologie digitali abilitanti, flessibili, connesse e integrate i Ciber Angeli entrano in contatto con persone fragili e danno vita a un dialogo sulle nuove tecnologie digitali, fanno conoscere soluzioni esistenti in ambito della domotica, degli ausili digitali e delle tecnologie della comunicazione a disposizione. Co-progettano e realizzano manufatti con le tecnologie digitali a disposizione nei Fab Lab e in rete, per personalizzare elementi di gioco e di accesso alle attività quotidiane tramite ausili che rendano migliore la vita delle persone fragili.

Ho avuto la fortuna di incontrare Paolo Oltolini della Cooperativa San Giuseppe diventato nostro socio e con lui abbiamo iniziato un percorso per creare il laboratorio dei Ciber Angeli grazie ai Rotary di Piacenza. Abbiamo incontrato le associazioni che si occupano di persone con autismo e Barbara Tarquini di Winner Mestieri e con lei abbiamo incontrato Elisa Galli e Noemi Marchiotto di AIAS Bologna.

Ho raccontato a Barbara, Elisa e Noemi il progetto formativo che ho in mente e AIAS Bologna lo ha sposato in pieno, lo ha fatto proprio e mi ha incaricato di metterlo in pratica utilizzando dei fondi che sono riusciti ad avere entrando nel progetto Lavorare in Rete della Regione Emilia Romagna. Per me un vero miracolo. Ancora una volta un grande segno, un sostegno, un aiuto preziosissimo per proseguire.

Vi racconto pertanto il percorso formativo progettato insieme a AIAS Bologna da Paolo Rossetti è studiato per dar modo a 6 / 8 persone con disabilità (ai sensi della legge 68/99) di approfondire le proprie conoscenze sulle tecnologie di fabbricazione digitale per metterle in grado di co-progettare, prototipare e produrre piccole componenti e prototipi di artefatti tecnologici che motivano gli utenti a svolgere determinate attività, ad esempio fisioterapia, interazione sociale, gioco fisico, ecc. 

Questo e’ il volantino del percorso. Il percorso e’ gratuito per 6 persone con disabilità certificata e per chi desidera affiancarli (educatori, genitori, … angeli…). Inizia ai primi di marzo e si chiude a settembre.

La metodologia didattica proposta è mutuata dal “service learning”. Quella che ci ha ispirato nel dar vita ai Ciber Angeli.

Partendo dall’esperienza di AIAS, dalla metodologia Hackability, dei principi di Universal Design, coniugando dall’esperienza nella progettazione di giochi inclusivi con robot per persone con disabilità, bambini e anziani e le competenze di progettazione CAD/CAM e stampa 3D proponiamo di iniziare un percorso formativo volto a “far crescere le ali” a nuovi Ciber Angeli e offrire competenze estremamente preziose in ambito lavorativo.

Contiamo di formare nuove competenze e soprattutto di incontrare persone con cui andare a cambiare un modo di vedere la tecnologia e la disabilità focalizzandoci, centrandoci sulla persona.

Se volete saperne di più Venerdi 16 alle ore 17:30 a Urban Hub a Piacenza (e in streaming video) avremo come ospite Carlo Boccazzi Varotto, presidente di Hackability e presenteremo al termine il corso a chi interverrà.

Per le iscrizioni basta rivolgersi a Winner Mestieri – Barbara Tarquini –  351 6763 893

Questi sono i temi che verranno affrontati

L1
Introduzione al corso
Conoscenza reciproca, adattamento degli spazi e dei tempi in base alle persone presenti. Presentazione dello scopo, delle persone e degli argomenti. Chiarimenti sulle regole e le modalità di svolgimento del percorso Dimostrazione della strumentazione utilizzata durante il percorso (robot, stampanti 3D, CNC, scanner 3D ecc.)
L2-3
Playware – A B C, robot e il contesto
Playware e il paradigma ABC  A – Anywhere, Anybody, Anytime B – Build Body and Brain C – Create, Contruct & Combine Il contesto del gioco per entrare in relazione e introdurre le tecnologie centrate sulla persona Esempi con robot e piccoli ausili per favorire il gioco e la partecipazione  Panoramica del concetto di playware e delle sue applicazioni in vari settori, inclusi l’apprendimento e il benessere. Approfondimento sul robot Thymio e sulla progettazione di giochi inclusivi. Studio di casi di studio di successo nel campo del playware.
L4-5
Design for all
Definizione di Design for All e concetti chiave Approfondimento delle esigenze e delle sfide delle persone con disabilità Studio di casi di studio di successo nel design inclusivo Considerazioni ergonomiche e funzionali nella progettazione di ausili
L6-L17
CAM (Computer Aided Manufacturing) con CNC e Vectric Aspire
Panoramica del software Vectric Aspire e delle sue funzionalità. Installazione e configurazione del software. Introduzione all’interfaccia utente e ai principali strumenti di progettazione. Navigazione nell’interfaccia utente: barre degli strumenti, pannelli e finestre di dialogo. Impostazioni iniziali e personalizzazione dell’ambiente di lavoro. Concetti di base della progettazione vettoriale. Utilizzo degli strumenti di disegno 2D: linee, curve, forme geometriche. Creazione e modifica di testo. Tecniche per la creazione di disegni 2D per la fresatura CNC. Applicazione di texture e rilievi ai modelli 3D. Utilizzo di immagini raster per creare rilievi dettagliati. Tecniche per la modifica e la combinazione delle texture. Considerazioni sulla visualizzazione e l’ottimizzazione dei rilievi per la produzione. Panoramica dei principali strumenti di lavorazione disponibili nella suite di Vectric Aspire. Configurazione dei parametri di lavorazione per diverse operazioni CNC: fresatura, incisione, foratura. Impostazione delle strategie di lavorazione e ottimizzazione dei percorsi utensili. Sicurezza sul posto di lavoro e normative di utilizzo di una CNC
(LA CNC NON verra’ utilizzata dagli studenti ma solo da
L18-L29
Tagliare e incidere con laser CO e con lame Cricut Maker
Presentazione della tecnologia laser CO2 e delle sue applicazioni. Introduzione alla macchina laser cutter: componenti principali e funzionamento. Panoramica del software LightBurn: interfaccia, strumenti e funzionalità di base. Configurazione iniziale della macchina e del software. Importazione di file: formati supportati e procedure. Gestione dei livelli e delle impostazioni di taglio. Utilizzo degli strumenti di disegno e modifica. Creazione di test di taglio e incisione su materiali di prova. Approfondimento sulle impostazioni di taglio e incisione: potenza, velocità, frequenza, ecc. Tecniche per migliorare la qualità dei risultati di taglio e incisione. Utilizzo di linee guida e algoritmi di ottimizzazione dei percorsi. Esercitazioni pratiche di taglio e incisione su materiali reali. Identificazione e risoluzione dei problemi comuni durante il taglio e l’incisione. Manutenzione regolare della macchina laser cutter: pulizia, sostituzione delle parti, allineamento, ecc. Sicurezza sul posto di lavoro e normative di utilizzo del laser cutter. Sessione pratica finale con esercizi di progettazione e produzione assistita.
L30-L31
Progettare Ausili e la loro personalizzazione
Panoramica delle sfide affrontate dalle persone fragili nelle attività quotidiane. Approfondimento delle competenze e delle risorse offerte da AIAS Bologna nel supporto alle persone fragili. Studio di casi di studio e esperienze pratiche nel campo degli ausili per persone fragili. Utilizzo di strumenti come il design thinking per identificare e risolvere le esigenze specifiche delle persone fragili. Esercitazioni pratiche sulla mappatura delle esigenze degli utenti e la creazione di profili utente. Introduzione ai principali ausili utilizzati dalle persone fragili e alle loro caratteristiche Sessioni pratiche di progettazione di ausili con la guida di esperti del settore. Considerazioni pratiche per l’implementazione degli ausili, inclusi materiali, costi e risorse disponibili.
L32
Visita alla Ausilioteca AIAS
Visita a Bologna alla ausilioteca e alla casa domotica
L33-L36
Metodologia Hackability: Trigger Kit
Introduzione ai principi fondamentali della co-progettazione inclusiva con la metodologia Hackability. Approfondimento dei concetti di open design e hackability. Analisi di progetti Hackability di successo. Strumenti e tecniche specifiche per coinvolgere attivamente le persone con disabilità. Workshop pratici sulla mappatura delle esigenze degli utenti. Creazione di mockup e prototipi partecipativi. Tecniche di prototipazione rapida. Test partecipativi con persone con disabilità per valutare e migliorare i prototipi. Adattamenti in tempo reale sulla base dei feedback ricevuti. Strategie di condivisione dei progetti: open source e community building.
L37-L60
CAD (Computer Aider Desing) con Fusion 360 e Stampa 3D
Panoramica del software: caratteristiche principali e possibilità di utilizzo nella realizzazione di manufatti/ausili Installazione e configurazione di Fusion 360 sul computer degli studenti. Navigazione nell’interfaccia utente: barre degli strumenti, pannelli e finestre di dialogo. Concetti di base della progettazione parametrica 3D. Utilizzo degli strumenti di disegno e modellazione 3D in Fusion 360. Creazione di solidi e superfici, operazioni di modifica e combinazione Preparazione dei modelli 3D per la stampa 3D: correzioni di mesh, slicer e impostazioni di stampa. Tecniche per la progettazione di ausili personalizzati per persone con disabilità. Esempi pratici di progettazione di ausili per varie esigenze. Introduzione alla lavorazione CNC e alle sue possibilità. Adattamento dei modelli 3D per la lavorazione CNC: preparazione di tracciati di utensili e lavorazione dei materiali. Tecniche per la progettazione di manufatti con CNC per applicazioni pratiche. Sviluppo di un progetto finale utilizzando le competenze acquisite durante il corso. Preparazione della documentazione tecnica e della presentazione del progetto finale. Sessione di revisione e feedback sui progetti finali.
L61 – Sessione di co-progettazione finaleSessione di co-progettazione di un weekend condotta con tutor Hackability, AIAS e tutti i docenti intervenuti
La sequenza delle lezioni potrebbe essere diversa in base alla disponibilità dei docenti e dei partecipanti

Abbiamo cercato di coinvolgere docenti ed esperti che abbiamo imparato a stimare. Oltre a Paolo Rossetti che sarà sempre presente interverranno i volontari Ciber Angeli della Associazione, Matteo Bianchini, Paola Dansi, Riccardo Lucchini, Paolo Oltolini. Come esperti esterni interverranno Carlo Boccazzi Varotto e i soci di Hackability per la metodologia di coprogettazione di Hackability, Maria Rosanna Fossati ed esperti di AIAS Bologna.